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Progetti per Agro-Food

Viniexport

Sede: Napoli
Data inserimento: 30/06/2014
Categoria: Agro-Food

Aspetti innnovativi: V. propone un'alternativa innovativa, fondendo elementi preesistenti della concorrenza con tecniche di trading tipiche dei mercati commodity. Inoltre tutela i Buyer garantendo lo standard di fornitura dei prodotti acquistati tramite la piattaforma. Tutela i produttori da frodi garantendo tutti i pagamenti. Infine permette l'abbattimento radicale dei costi di marketing necessari per l'ingresso ai mercati internazionali.
» www.viniexport.com

Società: Costituenda

IL BUONO CHE FA BENE

Sede: Fossacesia
Data inserimento: 07/11/2014
Categoria: Agro-Food

Il progetto <<IL BUONO CHE FA BENE>> appartiene all'area della NUTRACEUTICA. Nutraceutica è la crasi tra "nutrizione" e "farmaceutico" e indica una componente alimentare o un principio attivo presente negli alimenti che, per le sue proprietà funzionali, si allinea al limite tra alimento e farmaco. Il REG. UE 432/2012 disciplina le indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, indicando le dosi e i principi minimi necessari all'ottenimento dei benefici salutistici. Seguendo le indicazioni del REG. UE 432/2012, la costituenda intende produrre una linea di prodotti alimentari NATURALMENTE nutraceutici. Al momento la costituenda ha realizzato un solo prodotto: "OLIFE", il primo olio extravergine di oliva naturalmente nutraceutico antiossidante. La parola “naturalemente” indica che la materia prima possiede in natura i principi salutistici che vengono poi ritrovati nell’olio. L'effetto "antiossidante" è dato dalla presenza di Vitamina E e Idrossitirosolo. La maggior parte dei prodotti a carattere nutraceutico oggi deriva da principi salutistici estratti in laboratorio dalle piante e proposti al consumatore in forma di integratori. La New.Co rifugge l'ipotesi di realizzare prodotti manipolati in laboratorio. INNOVAZIONE DI PRODOTTO: Pochi olii potrebbero essere certificati nutraceutici, in quanto poche sono le varietà di olive con i requisiti chimico fisici necessari ad ottenere un olio nutraceutico certificabile. Le qualità chimico fisiche delle olive da sole non garantiscono il raggiungimento dell'obbiettivo in termini di certificabilità, ma le innovative tecnologie nella trasformazione e nella conservazione del prodotto sono altrettanto necessarie al raggiungimento dell'obiettivo. Tutti i prodotti della linea prevista dal progetto “IL BUONO CHE FA BENE” verranno lavorati con la massima attenzione e cura nel rispetto del prodotto e del gusto. I partner tecnici aiuteranno la New.Co nella realizzazione di prodotti gourmet. Il nostro prodotto dal nome già definito di "OLIFE", è stato realizzato e testato in fase sperimentale e certificato dalla Fondazione Mario Negri Sud. INNOVAZIONE DI PROCESSO: La tecnica per ottenere un olio extravergine di oliva naturalmente nutraceutico è stata studiata e testata per 3 anni dai promotori. Le fasi del processo di produzione sono le seguenti: selezione delle cultivar, raccolta, molitura, conservazione, decantazione, analisi. Ogni cultivar di olive esprime diversamente i principi chimico fisici propri del frutto e rivela caratteristiche organolettiche differenti. La scelta delle cultivar è una fase molto delicata in quanto sono pochissime quelle capaci di soddisfare i requisiti minimi del Regolamento Europeo e la miscela di queste non sempre da un sapore bilanciato e gradevole al prodotto finale. La ricerca e i test hanno permesso ai promotori di scoprire quali sono i bland di cultivar che meglio si prestano a questo progetto. Il rispetto delle regole ferree sulle tempistiche di raccolta e frangitura, le tecniche di produzione individuate e le successive operazioni di stoccaggio fanno sì che i principi attivi non vadano persi. L’intervento dell’uomo durante la molitura rappresenta una fase particolarmente critica, con il rischio di vanificare tutto il raccolto. Il prodotto così ottenuto deve essere conservato in maniera appropiata fino all’imbottigliamento, al fine di custodire tutti i principi attivi il più a lungo possibile. Il prodotto deve decantare per qualche tempo, l’obiettivo è far stabilizzare i valori per ottenere delle analisi corrette e durature. Il processo non può essere brevettato in quanto si tratta di una lavorazione artigianale, ma la famiglia ne custodisce gelosamente i segreti acquisiti negli anni di sperimentazione. Sono allo studio nuove tecniche di realizzazione dei prodotti insieme ai due partner tecnici: Ursini s.r.l. e la Scuola di Formazione di Cucina Niko Romito. INNOVAZIONE DI CANALE: Olife e tutti i prodotti nutraceutici che seguiranno, verranno venduti nel canale salutistico e in farmacia in particolare. L’obiettivo è quello di posizionare il prodotto nella mente dei consumatori come un prodotto salutistico, impresa altrimenti molto difficile se venduto all’interno di un supermercato o negozio di gastronomia. Olife è un antiossidante naturale, si propone dunque come soluzione alternativa agli integratori, deve quindi contrapporsi a questi sul loro stesso canale distributivo. I promotori hanno avuto modo di constatare che la proposta di un olio extravergine di oliva in farmacia lascia le persone con un sentimento di curiosità e con il desiderio di approfondire le ragioni di questa scelta commerciale. A seguito di indagini di mercato, è risultato che i farmacisti sarebbero disposti ad inserire a scaffale fino a 3 marchi di olio nutraceutico. Sulla scorta di tali dati, sarà necessario mantenere la posizione di primato che Olife si è aggiudicato con i test effettuati sino ad oggi. MERCATO: Nei primi anni di vita della NewCo, i paesi obiettivo saranno europei. I paesi sono stati desunti dall'analisi di percettibilità e risposte sugli argomenti e keywords ricercate dagli utenti che utilizzano il web ed in particolare il motore di ricerca Google. Tra gli obiettivi di medio termine c'è quello di riuscire a commercializzare i prodotti anche in Asia in quanto risulta essere la prima area mondiale interessata dalla crescita di interesse e di fatturato rispetto ai prodotti funzionali l'Asia. PUNTI DI FORZA:  Forte crescita del mercato nazionale ed internazionale degli alimenti funzionali;  Alta qualità & italianità nel gusto e proposizione del prodotto;  Partnership tecnica con la Ursini s.r.l., attraverso un contratto di speciale rapporto di lavoro, che permetterà alla nuova iniziativa di beneficiare del know-how e delle strutture quando necessario;  Potere contrattuale con i fornitori;  Economie di Scala;  Partnership scientifica Fondazione Mario Negri e Partnership tecnica gourmet Niko Romito;  Filiera cortissima e corta : SO – Web (Lead Generation e/o E-Commerce) - Farmacista - Consumatore;  Innovazione di prodotto e di distribuzione (strutture di costo basse vs diffusione massima via web). COMPETITORS: Sono state prese a riferimento per verificare l’attrattività e potenzialità del settore nutraceutico in prima approssimazione 3 aziende con modello di business assimilabile.  Pharmanutra (produttrice di derivazione farmaceutica)  Nutraceutica (distributrice commerciale)  Evergreen (start up simile al modello di business di questo progetto) Tutte le aziende hanno trend di crescita importanti, seppure distribuite in modo classico, eccetto Evergreen che ha un tasso di crescita maggiore legato sia alla giovinezza che al mix distribuzione classica + web. Il nostro parametro di riferimento è il medesimo (distribuzione classica gestita + web, senza conflitto di canale). Il progetto "IL BUONO CHE FA BENE" prevede il connubio di 3 aspetti sempre più importanti per i consumatori: SALUTE, NATURA e BUONO, tutti i prodotti della New.Co si differenzieranno dai competitors grazie alla presenza congiunta di questi 3 aspetti. Nulla di simile esiste oggi sul mercato.
» www.olifenutraceutica.com

Società: Costituenda

ALTAII ITALIA

Sede: L'Aquila
Data inserimento: 04/08/2015
Categoria: Agro-Food

L’iniziativa è finalizzata all’applicazione di tre primarie innovazioni, frutto della ricerca dei fondatori: 1) miscele speciali di porcellana con pareti a doppio spessore per preservare le temperature durante la somministrazione ed erogazione di cibi e bevande; 2) sistema autorefrigerante alternativo alla catena del freddo, basato su sistemi con doppia parete in porcellana a struttura speciale che, riempita di materiali a cambiamento di fase, sfruttano la naturale evaporazione a temperatura ambiente creando un gradiente di -12 gradi centigradi, conservabili per 18- 24 ore. Questi recipienti hanno la stessa funzione del frigorifero, senza alterare le proprietà organolettiche, anche grazie all’utilizzo della porcellana feldspatica dura (processata a temperature superiori ai 1.430 gradi, non presenta porosità alcuna e garantisce un livello di durezza inferiore solo al diamante); in pratica una nuova catena del freddo, sia come elemento di interior design sia per la distribuzione al dettaglio di alimenti e bevande con vuoto a rendere; 3) pareti porose per gli stati gassosi, ma completamente impermeabili ai liquidi, per la trasformazione alimentare e l’aromatizzazione. Si tratta di una rivoluzione per il tableware (stoviglieria), il kitchenware (utensili per la cucina), la lavorazione e la conservazione per food & beverage, in un’ottica di totale sostenibilità. Il patrimonio di conoscenza che ne deriva, inoltre, diviene un valore per altre imprese: ricerca e progettazione di prototipi per contenitori e utensili che esaltino le proprietà nutrizionali e organolettiche dei contenuti, utilizzando tecnologie sostenibili e innovative. Design italiano per l’Agrofood Made in Italy: una nuova opportunità per il mercato della consulenza progettuale B2B. Strumentale al laboratorio di progettazione e prototipazione è lo sviluppo di un hub digitale per lo scambio di idee tra specialisti dei materiali, biologi, designer, artisti ed esperti nutrizionisti/chef, in collaborazione con la Scuola Politecnica del Design di Milano. Si tratta di una piattaforma di “crowdsourcing” per l’innovazione e la condivisione di competenze, che diventa marketplace di riferimento per un e-commerce e un social-learning evoluti. Il progetto è anche innovazione sociale: la lavorazione degli articoli in porcellana necessita in tutte le fasi di un intervento dell’uomo, così come le alte temperature per la cottura (1430 gradi) rendono impossibile la stampa 3D. Il progetto rappresenta, quindi, un importante investimento per la manifattura artigianale, difendibile a lungo termine dalle tendenze di automazione dei processi produttivi in atto nei vari settori. Dal punto di vista della sostenibilità ambientale, il processo produttivo riutilizza gli scarti di materiali feldspatici e ceramici, oltre ad abbattere il livello degli scarti del packaging (tramite vuoto a rendere e riciclo dei materiali deteriorati). La ricerca portata avanti dal laboratorio, insieme alla Scuola Politecnica di Design e al Gran Sasso Science Institute, sarà finalizzata a individuare nel tempo soluzioni per una più sostenibile gestione del processo di trasformazione e uso delle risorse alimentari: smart-feeding per le smart-city e lo “smart-farming”. L’attrazione di competenze manifatturiere consentirà, infine, di rispondere a un’altra crescente domanda: un’accademia dedicata alla trasmissione dei saperi. In sintesi si tratta di 6 diverse aree strategiche d’affari: 1) Tableware doppio spessore: produzione in porcellana presso Stile Mediterraneo, unico stabilimento in Italia con tecnologia e competenze adeguate. Cessione dei modelli e brevetti a terzi per diversi materiali. 2 e 3) Recipienti autorefrigeranti: produzione con tecnologie Stile Mediterraneo, con interventi di artisti e designer di richiamo; commercializzazione tramite i leader dell’arredamento d’interni. 4) Utensili per cottura, invecchiamento e miscelazione di aromi: nella fase d’ideazione intervengono sommelier, chef ed esperti della categoria merceologica; il materiale è realizzato internamente per tutela del segreto, assemblaggio e distribuzione saranno esternalizzate sui leader del settore. 5) Ufficio studi: attività diretta del laboratorio ALTAII (e piattaforma co-design), con supporto Scuola Politecnica Design. 6) Scuola Arti e Mestieri: Scuola Politecnica Design gestisce il marketing; i corsi saranno effettuati nella sede ALTAII. I docenti esterni provengono da SPD e dal Gran Sasso Science Institute, con l’intervento di esperti della Scuola Alberghiera Villa S. Maria, eccellenza mondiale in rapporti con i fondatori.
» www.altaii.com

Società: Costituita

Farm4Trade

Sede: Roma
Data inserimento: 06/08/2015
Categoria: Agro-Food

Farm4Trade Ltd ha già realizzato la propria soluzione mobile, disponibile online sia per Android che per Apple (scaricabile rispettivamente da Google Play e Apple Store), ed iniziato a raccogliere i primi feedback dal mercato attraverso i suoi early users. Conclusa questa prima fase, è ora necessario ampliare e completare la nostra piattaforma ed avviare un’adeguata campagna di marketing. Attraverso una strategia di sviluppo iterativo ed incrementale, implementando anche un sistema di feedback dagli utenti che consenta di identificare le criticità, potremo agire tempestivamente correggendo i problemi e migliorando le diverse strategie di marketing. Col crescere della base utenti verranno poi sviluppati nuovi sistemi di analisi ed elaborazione dei dati, che miglioreranno prodotti e servizi secondo il modello già descritto. In qualità di Start-up, Farm4Trade porta i criteri ed i modelli dell’economia collaborativa (sharing economy) all’interno del mercato dell’allevamento, con immediato beneficio per i paesi in via di sviluppo ma non escludendo la sua applicazione in uno scenario internazionale più ampio che coinvolga anche i paesi più avanzati. Attraverso l’uso della tecnologia, gli allevatori potranno creare nuovi network e tenersi in contatto fra loro; questo faciliterà e migliorerà lo scambio di beni e servizi creando nuovi e più efficaci modelli commerciali e di sviluppo. L’impiego di nuove tecnologie nel campo dell’allevamento e del commercio di animali vivi, consentirà inoltre di raccogliere preziose informazioni (big data) che potranno essere usate dai governi, da organismi internazionali, case farmaceutiche, ecc... per progettare nuovi e migliori piani di sviluppo agricolo che potrebbero guidare il progresso di interi paesi.
» www.farm4trade.com

Società: Costituenda